Header

Mission

Associazione Sportiva dilettantistica ASD US K2

Vogliamo proporre, in questa sezione, alcuni articoli che esprimono quelli che sono valori e comportamenti ai quali l'ASD US K2 chiede di aderire ai propri iscritti, amici, parenti e quanti volessero collaborare! Vi preghiamo di leggere con attenzione.

Cari genitori ...
Cari genitori, cari nonni !!!
Se siete venuti per vedermi giocare ricordate che l'allenatore ha il compito di allenare, l'arbitro di arbitrare, io di giocare e quindi di divertirmi !!!
Divertitevi anche voi.

Il vostro compito e' di incitare la mia squadra quindi non pensate ai consigli tecnici e non urlate ... mi mettete in confusione !!!!
Non insultate l'arbitro o gli avversari ... sono persone come me che hanno il diritto di poter sbagliare.

State sereni !!!!
Perdere non e' una tragedia e godetevi la partita.
Il giocatore ...
Il tuo COMPORTAMENTO CORRETTO, in campo e fuori dal campo, e' estremamente importante perche', oltre ai principi basilari di buona educazione, e' la prova del valore della Societa' Sportiva che rappresenti.

IL RISPETTO Rispetta te se stesso curando il tuo stile di vita affinche' sia idoneo alla pratica dello sport. Ricorda che e' buona regola di educazione e convivenza ogni qualvolta incontri persone conosciute e non nelle strutture sportive porgere un SALUTO RISPETTOSO a compagni, dirigenti e personale di servizio. Comportati sempre in modo corretto e decoroso negli ambienti e negli spazi pubblici, soprattutto quando indossi la tuta/divisa della Societa'. In palestra per evitare disturbi o interruzioni dell'allenamento IL CELLULARE DEVE ESSERE SPENTO. E' VIETATO tramite i social network esprimere giudizi lesivi su qualunque persona o commenti offensivi, nei confronti di direttori di gara, societa', dirigenti, atleti, federazione etc.

LA PUNTUALITA' Agli allenamenti o ai ritrovi pre-partita e' doverosa sia per rispetto dell'allenatore che nei confronti dei tuoi compagni. Presentati in palestra in tenuta sportiva ALMENO 5 MINUTI prima dell'ora stabilita, all'interno della zona di allenamento o partita, per poter iniziare tutti insieme.

LA PRESENZA E LA PARTECIPAZIONE Comunica in anticipo assenze (gite scolastiche, vacanze etc), ritardi o uscite anticipate all'allenatore affinche' possa preparare e/o modificare in modo adeguato l'allenamento stesso.

ABBIGLIAMENTO In occasione delle partite di campionato e/o nelle tappe minivolley e' obbligatorio indossare la DIVISA DI GARA, arrivando al ritrovo indossandola gia' con lo zainetto/borsone delle Societa'.

IL RISPETTO PER LE COSE La Societa' gradisce e ti chiede di AVER RISPETTO del materiale personale, impara a preparare tu il tuo borsone, tieni in ordine il vestiario sociale, abbi cura della pulizia del tuo vestiario e delle scarpe da gioco. Lo stesso RISPETTO e' doveroso anche nei confronti di strutture, spogliatoi, campi di gioco e attrezzature sportive che utilizzi per l'allenamento o per le partite. Ricordati sempre che si tratta di BENI DI USO COMUNE e che a tutti fa piacere trovarli come vorresti trovarli tu. A fine allenamento rimetti in ordine le attrezzature ed il materiale usato; LASCIA IN ORDINE LO SPOGLIATOIO.

L'ALLENATORE Segui con attenzione le direttive dell'ALLENATORE, anche tuo malgrado, impegnandoti sempre al massimo delle tue possibilita'. Chiedi sempre l'AUTORIZZAZIONE dell'allenatore nel caso ti allontani dalla palestra.

PRIMA DURANTE E DOPO LA PARTITA Sarai un 'VERO CAMPIONE' se rispetti queste semplici regole. Dimostra massima LEALTA' con i compagni e con gli avversari e tieni sempre un COMPORTAMENTO CORRETTO verso l'arbitro, l'avversario, i compagni e anche verso il pubblico che assiste alle partite.

ACCETTA CON SERENITA' LE DECISIONI ARBITRALI, anche quando le ritieni errate. I tuoi errori durante una partita sono di gran lunga superiori a quelli commessi dall'arbitro: quindi niente vittimismo e sceneggiate. Allo stesso modo non devi per nessun motivo esprimere GIUDIZI NEGATIVI sui tuoi compagni, sull'allenatore o sui Responsabili della tua Societa'. Inoltre partecipa alle attivita' organizzate dalle due Societa', segui con interesse le partite della prima squadra per rubare i segreti ai giocatori professionisti, condividi MOMENTI DI FESTA insieme alla TUA SQUADRA e a tutti i componenti della societa'.
Papa' ...
"Papa', oggi alla partita non mi sono divertito affatto. Se questo vuol dire andare a scuola calcio, meglio continuare a suonare il pianoforte"
"Lo capisco figlio, avete perso e non e' affatto bello"
"No papa', non c'entra niente la sconfitta"
"E allora sicuramente sara' perche' i compagni non ti passano mai la palla, io ho cercato anche di dirlo al mister ma non mi ascoltava"
"No papa', non e' questo il motivo"
"Cos'e' successo, e' per via dell'arbitraggio? Purtroppo la colpa e' di chi ce li manda questi arbitri incompetenti"
"Papa', il fatto e' che..."
"Poi ci si mette pure il mister che ti fa giocare da terzino, possibile che non capisce che tu devi fare l'attaccante?"
"Papa' BASTA! Non sono triste perche' abbiamo perso; a me non importa, quando gioco lo faccio sempre per vincere ma cio' che conta per me e' correre e divertirmi insieme ai miei compagni. Non mi interessa dell'arbitro, ha solo qualche anno piu' di me e come me puo' sbagliare. Non fa nulla se gioco da terzino papa', le scelte del mister vanno rispettate. E se i miei compagni non mi passano la palla non e' un problema, neanche io la passo perche' quando ce l'ho mi piace provare a scartare l'avversario"

"E allora figlio, cos'e' che ti rende cosi' triste?"

"E' il tuo atteggiamento papa'. Le tue urla, i tuoi consigli. Quando hai detto quella parolaccia all'arbitro mi sono davvero vergognato. Poi ti sei messo a litigare con un genitore dell'altra squadra, per non parlare di quando hai iniziato ad urlare al mister di farmi giocare in attacco"
"Figlio, ma io lo faccio perche' voglio che vinciate cosicche' tu sia felice"
"Papa', non ho bisogno di vincere per essere felice. Mi basta correre dietro al pallone insieme ai miei amici. Papa', la prossima volta, per favore, divertiti insieme a me. Non urlare, non gridare e lascia stare il mister, l'arbitro e gli avversari. Guarda la partita e lasciami giocare papa'. "

"Perche' io, non desidero nient'altro che giocare."

Un grosso problema calcio giovanile e' questo.
Non chiedere mai a tuo figlio se ha giocato e se ha fatto gol ... inizia con il chiedere se si e' divertito.
Non sono i bimbi che vanno istruiti ma gli adulti.


BUON DIVERTIMENTO, lo staff ASD US K2
Footer
Riferimenti
Informazioni

segreteria@asdusk2.it.it
mobile +39 349 4145016

Amministrazione

amministrazione@asdusk2.it

Iscrizioni

iscrizioni@asdusk2.it